Flower Burger, la veganburgheria che piace anche ai carnivori

flower-burgerOltre alla carne c’è di più.
Una volta tanto parliamo di hamburger che non sono a base di carne ma che meritano comunque attenzione. Sono quelli del Flower Burger – veganburgheria (www.flowerburger.it), panini ben fatti e con un prezzo interessante per chi vuole provare qualcosa di diverso e buono o per chi, più semplicemente, è vegano.

Sono diversi i luoghi in cui è possibile assaggiare i “flower panini”, noi siamo andati nel ristorante di Porta Genova. Qui i dettagli delle due location meneghine, ma sono presenti anche a Monza e Roma:

Milano Porta Venezia
Vittorio Veneto 10, 20124
Tutti i giorni:
12,30 – 15,30 / 19,00 – 23,00
Milano Porta Genova
Via Vigevano 6, 20144
Lun – Gio e Dom:
12,30 – 15,00 / 19,00 – 23,00
Ven – Sab:
12,30 – 15,00 / 19,30 – 24,00

La nostra scelta è ricaduta sul panino che dà il nome al locale: il Flower Burger. Il panino è fatto con bun nero al carbone vegetale (rigorosamente fatto in casa), burger di seitan, insalata, germogli di soia, pomodori confit, flower cheddar e salsa erbina (ottima davvero). Le patate savory sono le uniche che si possono trovare, leggermente speziate e diverse dal solito ma ottime.

Il sapore è davvero convincente. Non risulta secco e riesce a saziare anche gli appetiti più voraci come il mio.
Le patatine sono molto saporite e si vede che sono state tagliate e fritte in casa: hanno forma irregolare e non sono affatto unte.
Se siete amanti delle salse, chiedete il loro ketchup in cassa quando ritirate l’ordine: è gratuito.

flower-burger-ripieno

I prezzi sono nella media: si spendono circa 12 euro per un panino con patatine fritte e bibita (questa formula menu offre il 10% di sconto sul totale). Le bibite costano da 1,20 euro per l’acqua ai 3,5 euro per una birra; le patatine costano 3 euro.

Le basi degli hamburger sono di tre tipi: quella ai ceci, punto di forza, tra gli altri, dello Spicy Cecio (bun giallo al curcuma, burger di ceci, tartare di cipolle di tropea, pomodori, insalata e spinaci, salsa spicy) un signor hamburger per 7,5 euro; seitan, come quella del Flower burger, che abbiamo preso noi, e tofu: se vi piace, dovete provare il Tofungo con bun ai 7 cereali, burger di tofu affumicato, pomodori, funghi, insalata e spinaci, salsa fungosa. Tutte le salse, i bun e gli hamburger sono preparati in casa quindi vale la pena davvero provare questa veganburgeria per scoprire un panino diverso dai soliti “noti”.
Il locale ricorda molto un locale hippy anni ’70, figlio dei fiori come i loro hamburger che riescono a farti dimenticare che sono senza carne… Stupefacente, non trovate?

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