Insalata di asparagi crudi, col formaggio buono per tutti i vegetariani

Insalata asparagi crudi formaggioCaldo, aumenta la voglia di piatti freddi e diminuisce la voglia di accendere forno e fornelli (anche se io, devi dirlo, sono una di quelle che accende il forno anche ad agosto!). Però, non so voi, ma io mi son proprio rotta delle insalate… quindi che fare? Ve lo dico io: accantonare la solita lattuga per dare spazio ad altre verdure, come gli asparagi.

Read More »

Cavolfiore impanato al forno

Cavolfiore impanato al fornoIl cavolfiore mi piace in tutti i modi, anche bollito. Ma quando lo impano per farlo gratinare in forno le mie papille gustative vanno in visibilio.

Questa verdura tipica invernale, peraltro, ha mille proprietà: ha poche calorie, sazia molto, è ricca di principi nutritivi – potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C – è depurativo e favorisce la rigenerazione dei tessuti. Inoltre, conterrebbe preziosi principi attivi anticancro, ma io, su questo, non mi sbilancerei troppo, visto che son tutto fuorché un medico o uno scienziato.

In sostanza, se vi piace il cavolfiore, dateci dentro e consumatene in quantità industriale! Con questa ricetta poi, gustosisima, light e bilanciata, vi verrà voglia di mangiarne ancora di più.

 

Ingredienti (per 1 cavolfiore medio):

  • 1 cavolfiore
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • 200g di latte
  • pane grattugiato
  • sale
  • parmigiano grattugiato

Procedimento:

  1. Mettere a bollire una capiente pentola di acqua salata.
  2. Mondare il cavolfiore e dividerlo in cime.
  3. Lessare il cavolfiore diviso in cime per circa 10/15 minuti: sarà cotto quando la cima, infilzata con una forchetta, risulterà morbida (non troppo, mi raccomando).
  4. Scolare il cavolfiore e metterlo da parte.
  5. Mettere l’uovo sbattuto in una scodella, aggiungere 200g di latte e mischiare bene.
  6. Su un piatto piano, versare abbondante pane grattugiato mischiato con due pizzichi abbondanti di sale.
  7. Prendere una cima, immergerla completamente nell’uovo e latte, passarla nel pane grattugiato e posizionarla in una teglia d forno.
  8. Ripetere con tutte le cime.
  9. Spolverizzare la superficie delle cime panate con il grana grattugiato.
  10. Infornare a 200°, forno statico, fino a doratura.

Bucce di patate in agrodolce

Qualche tempo fa abbiamo partecipato all’edizione 2014 di Fa’ la cosa giusta portando in fiera delle ricette sulle patate. Per una cronaca completa di quello che abbiamo combinato (e cucinato) potete leggere il resoconto di Noemi di Le chat gourmand. Ci siamo divertite? Ci siamo divertite, anche perché ci è successo un divertente fuoriprogramma: mentre cucinavamo sono  arrivati a trovarci i ragazzi e le ragazze di Cozinha Brasil, un progetto di Sesi (Serviço Social da Indústria) volto a migliorare la vita dei cittadini brasiliani, che ci hanno invitato a riproporre nel loro stand una ricetta che avevamo preparato con le bucce di patata, ispirata a una di Lisa Casali di EcoCucina.
I nutizionisti e i cuochi di Cozinha Brasil suggeriscono indicazioni per la preparazione e il consumo di alimenti a alto valore nutrizionale, riducendo al minimo gli sprechi. Condimenti differenziati, buona qualità e costo contenuto con l’obiettivo di offrire una vasta scelta di ricette che accontentino i palati anche dei miglior buongustai.
Armate di tanta buona volontà e del nostro sorriso abbiamo preparato le bucce di patate in agrodolce, un contorno squisito e saporito. Casomai ve lo chiedeste, in portoghese buccia di patata si dice “casca de batata”. Non siate scettici, perché sono davvero buonissime e hanno accontentato tutti i palati, anche quelli che non amano la salsa di soia (Giada) o quelli più abituati ai cibi tradizionali (i miei genitori). L’unico trucco è lavare benissimo e strofinare le patate prima di toglier loro la buccia.

Ingredienti (per una persona):

– bucce di 3 patate piccole o 2 grosse
– mezza cipolla
– 2 cucchiai di salsa di soia
– 1 cucchiaino di zucchero di canna
– olio evo
– un pizzico di sale
– mezzo bicchiere d’acqua

Preparazione
: Tagliate le bucce julienne, la cipolla della stessa dimensione.
Scaldare poco olio e far dorare tutto per qualche minuto, finché sia le bucce che la cipolla si sono ammorbidite. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e lasciate assorbire per una decina di minuti.
Aggiungete il pizzico di sale, la salsa di soia e zucchero di canna. Fate caramellare qualche minuto e servite.
Si possono preparare anche il giorno prima per poi servirle a temperatura ambiente, oppure riscaldate.

Cavolfiori gratinati con crumble salato

Un’altra ricetta per trasformare in un piatto appetitoso e accattivante quelle verdure considerate “fetenti” ma che a noi piacciono tanto. Vi chiederete come: grazie a una besciamella ai broccoli e a un crumble salato che conquisteranno anche i più riluttanti. Perché le verdure fanno bene e vanno mangiate, ma se cucinate in modo saporito regalano grandi soddisfazioni!

Ingredienti (per 6 persone):

– 1 kg di cavolfiore
– 500 gr di broccoli
– 2 spicchi d’aglio
– 50 gr di burro
– 50 gr di farina bianca
– 500 ml di latte
– 75 gr di formaggio (tipo cheddar o fontina)
– 2 fette di pane rustico
– 2 ramoscelli di timo fresco
– 25 gr di mandorle a lamelle
– olio extra vergine d’oliva
– sale
– pepe

Preparazione: Pulite i broccoli e i cavolfiori e porzionateli in cimette.
Cuocete al vapore in pentola a pressione  le cimette di broccoli con mezzo bicchiere d’acqua e un pizzico di sale. Dal momento in cui la pentola inizia a sibilare abbassate la fiamma al minimo e contate 3-4 minuti. Spegnete, lasciate sfiatare il vapore e appena è possibile aprite la pentola e, in una ciotola, riducete i broccoli in purea.
Grattugiate grossolanamente il formaggio.
Preparate la besciamella: fate sciogliere il burro in una pentola con l’aglio che metterete da parte prima di cominciare a incorporare la farina pian piano, lavorando con una frusta. Quando avrete incorporato tutta la farina iniziate a aggiungere pian piano il latte continuando a lavorare energicamente. Otterrete una besciamella liquida, regolate sale e pepe. Se lo desiderate potere aggiungere nuovamente i due spicchi d’aglio per una decina di minuti in modo da aromatizzarla leggermente.
Aggiungete alla besciamella i broccoli ridotti in purea, la metà del formaggio e mescolate energicamente.
Portate il forno a 180° in modalità statica.
Preparate il crumble salatato: tostate il pane e poi, con l’ausilio di un robot da cucina riducetelo in briciole grossolane, aggiungete le foglioline di timo, sale, pepe, olio d’oliva e le mandorle.
In una teglia da forno accomodate tutte le cimette di cavolfiore, cospargetele con il formaggio rimasto, coprite tutto con la besciamella ai broccoli e con il crumble salato.
Cuocete per un’ora in forno e servite dopo aver lasciato leggermente raffreddare.

[Adattamento di una ricetta di Jamie Oliver].

Sformatini di carote e lenticchie rosse

Sformatini di carote e lenticchie rosseUno dei classici avanzi del bollito? La patata me la pappo schiacciata con il burro. Con il brodo ci faccio i ravioli in brodo o il risotto. Ma quel che proprio non riesco ad amare sono le carote e le cipolle bollite (e disfate). Visto che però a casa Ollister non si butta via proprio niente mi sono inventata un modo per riciclare anche carote&cipolle cotte. Perché la cucina è fatta anche di riuso (e di buonsenso!).
Quasi dimenticavo: salvate anche un po’ di brodo!

[Ovviamente se non avete un avanzo siete liberissimi di bollire appositamente le carote e la cipolla che servono in questa ricetta e di fare il brodo necessario con mezzo dado di verdure biologico]

Ingredienti (per tre porzioni):
– 2 grosse carote lessate
– 1 cipolla lessata
– 2 cucchiai da tavola di lenticchie rosse decorticate
– 250 ml di brodo
– 1 uovo intero + 1 albume
– 1 cucchiaino di maizena
– zenzero in polvere
– sale
-pepe

Preparazione: In una ciotola schiacciare con una forchetta le carote e la cipolla, aggiungendo sale, pepe e zenzero.
Scaldate in un pentolino il brodo e fatevi cuocere per 10 minuti le lenticchie rosse dopo averle sciacquate sotto l’acqua corrente. Una volta arrivato il momento di scolarle abbiate l’accortezza di tenere da parte 50 ml di brodo e di farlo raffreddare.
Aggiungete le lenticchie rosse alle carote e alla cipolla schiacchiate e passate il tutto al Minipimer per fare ottenere una crema densa. Sbattere l’uovo intero con un pizzico di sale  e incorporare alle verdure. Sciogliere nei 50 ml di brodo avanzato la maizena e aggiungere a sua volta.
Accendere il forno a 200°.
Montare a neve ben ferma l’albume e incorporare a cucchiaiate, mescolando molto delicatamente. Versare il contenuto nei pirottini e infornare per i primi 10 minuti a 200° e per gli ultimi 5 a 175° stando attenti a toglierli dal forno appena imbruniti.
Servire gonfi, caldissimi e ricoperti da una spolverata di pepe.

Cavoletti di Bruxelles caramellati

“Bleaaah! Che schifo i cavoletti di Bruxelles! Puzzano! Sono disgustosi!” Quante volte ho sentito pronunciare questa frase? Sicuramente migliaia. Però io amo i cavoletti, esattamente come i cavoli, i cavolfiori, i broccoli e tutte le verdure considerate fetenti.
Prima di tutto a me il sapore e l’odore non danno nessun fastidio. In secondo luogo tutte queste verdure appartengono alla famiglia delle crucifere, piante chiamate così per la forma del fiore, che con i suoi quattro petali ricorda appunto una croce, a cui oltre alle verdure già citate appartengono anche le cime di rapa, la senape, il ravanello e la rucola.
Tutte queste verdure sono una fonte preziosa di fitocomposti, vitamine, minerali e fibre il  cui consumo regolare e frequente viene comunemente incluso nelle raccomandazioni per una dieta sana.
Le crucifere sono inoltre risultate efficaci in particolare modo nella prevenzione dei tumori, in quanto il loro consumo è associato con la riduzione del rischio di cancro alla mammella, all’endometrio, alla cervice, alla prostata, al polmone, al colon e al fegato. Quindi, forse, un pensierino alle verdure fetenti io lo farei. Anche perché ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno (si può sensibilizzare ad un tema così delicato con una ricetta? Io ci provo!).

Per di più la ricetta che vi propongo è tratta dal libro Appunti della mia cucina della super glamorous Gwyneth Paltrow, edito in Italia da Salani Editore. Non fate quella faccia stranita: da buona amante della cucina sana mi sono comprata un libro che di cucina sana parla in modo allegro e elegante. Perché non è detto che se sei bionda, bella e magra (lei, non io!) tu non ami mangiare (e magari cucinare) piatti buoni e sani. Ad onor del vero la Paltrow non nega di esser stata aiutata in cucina, oltre che dall’ispirazione del padre, il regista Bruce Paltrow, da Julia Turshen, food writer e personal chef.

Il volume, oltre ad essere aperto da un prefazione di Mario Batali e da un’introduzione illustrata in memoria delle esperienze gastronomiche fatte con il padre, è corredato da una panoramica sulla dispensa dell’attrice e da una piccola sitografia per acquistare on line ingredienti introvabili. Le sezioni sono dedicate a Zuppe e minestre, Insalate, Hamburger (vegetariani o a base di pesce e crostacei) e panini, Pasta, Piatti principali, Contorni, Prima colazione e Dessert.
Le immagini sono molto belle, eleganti. Le ricette semplici da eseguire, sono accompagnate da indicazioni come “veloce”, “da preparare in anticipo”, “vegetariano”, “vegano”, “piatto unico” o “piatto adattabile” (un piatto che può essere modificato in base al palato raffinato o meno del commensale). Le ricette non sono tutte vegetariane: troverete impiegata spesso la carne bianca e spessissimo il pesce e i crostacei.

I cavoletti di Bruxelles che mangerete sono croccanti e profumati di limone. Esattamte l’opposto della poltiglia strabollita che si ripesenta tra i vostri ricordi più raccapriccianti. Ovviamente qualcosa di mio ci ho messo (le zeste si limone)!

Ingredienti (per 4 persone):

– 450 gr di cavoletti di Bruxelles
– sale grosso
– olio evo
– il succo di mezzo limone
– la buccia di un limone biologico tagliata a zeste

Preparazione: Pulite i cavoletti e fateli cuocere interi al vapore per 7-8 minuti finché non si inteneriscono. Lasciateli raffreddare e tagliateli a metà longitudinalmente.
Scaldate l’olio evo a fuoco medio in una padella grande e antiaderente. Adagiate i cavoletti con la parte tagliata verso il basso e se non ci stanno tutti cuoceteli in più riprese. Lasciateli così 4-5 minuti in modo che prendano uniformemente colore. Non cedete alla tentazione di rimestarli. Piuttosto controllate costantemente la fiamma, stando attenti a non farli bruciare.
Quando si sono sufficientemente imbruniti girateli dall’altra parte e fateli colorire per 3-4 minuti.
Trasferiteli sul piatto di portata. Nel frattempo fate caramellare la zesta di limone sul fondo della padella ancora calda.
Salate i cavoletti, cospargeteli con il succo del limone, condite con del buon olio evo e cospargete con le zeste caramellate. Servite caldi. Sentirete quanto sono scroccanti e profumati!