Insalatina di finocchi, salmone e arance

Insalatina di finocchi, salmone e aranciaTutti a dieta dopo i bagordi. Io per prima. Però quando devo perdere qualche chilo e depurare l’organismo proprio non riesco a rinunciare a mangiare bene, amo troppo la cucina per farmi del male con bistecchine di pollo rinsecchite e verdure bollite senza sapore!

Questa insalatina è buonissima e bilanciata, ed è perfetta anche da portare al lavoro nella “schiscetta”, come chiamiamo in Lombardia il cosiddetto pranzo al sacco. Il finocchio è diuretico e depurativo, il salmone è ricco di proteine e l’arancia fornisce vitamine e gusto. Io ho arricchito l’insalata con i semi e dei capperi secchi meravigliosi che hotrovato al Mercato del Duomo di Milano ma ovviamente sono elementi aggiuntivi, anche senza il sapore è meraviglioso.

 

Ingredienti (per 1 persona):

  • 1 finocchio medio
  • 100g di salmone affumicato
  • mezza arancia con buccia edibile
  • olio evo qb
  • sale qb
  • succo di limone qb
  • pepe qb

opzionali: semi (io zucca e lino) e capperi

Preparazione:

  1. Innanzitutto, preparare l’emulsione per il condimento. Facciamo una sorta di citronette veloce: a piacere, mischiare insieme olio, una spruzzata di limone, sale e pepe e mettiamo da parte.
  2. Mondare il finocchio e tagliarlo a fettine sottili.
  3. Ricavare delle zeste dalla buccia e pelare l’arancia a vivo (ovvero togliendo anche le pellicine bianco-trasparenti che ricoprono ogni spicchio).
  4. Impiattare con un letto di finocchi, l’arancia (polpa e zeste) e il salmone affumicato tagliato a pezzetti.
  5. Aggiungere, a piacere, i semi e i capperi.
  6. Condire con la citronette veloce. Il piatto è pronto.

 

Caesar salad light

Caesar salad light

La Caesar salad è un piatto che viene spesso consumato in pausa pranzo perché si crede sia leggero e fresco. Sulla freschezza non abbiamo nessun dubbio, sulla leggerezza, però, nutriamo più di qualche sospetto. Perché la Caesar salad classica ha ingredienti che, messi insieme, sono tutt’altro che leggeri: lattuga romana, crostini di pane soffritti, pollo alla griglia, parmigiano e salsa fatta di succo di limone, uova, aglio, pepe e salsa Worcestershire (e in una versione delle più amate, anche bacon croccante).

Noi abbiamo voluto fare una versione rivisitata e light di questo piatto, mantenendone lo spirito ma eliminando le calorie in eccesso, senza pregiudicare il gusto finale, ovviamente!

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Insalata tiepida di fine inverno (a base di zucca e cavoletti di Bruxelles)

Insalata tiepida di fine inverno
Quando futuromarito mi ha proposto di unire zucca e cavoletti di Bruxelles in un’insalata tiepida, dico la verità, l’ho guarato col sopracciglio alzato.

E invece, mi è toccato ricredermi, questa insalatona oltre ad essere buona e a fare bene (i cavoletti hanno tanta vitamina C e tanti minerali, la zucca è dolce e ha pochissime calorie) è gustosissima. Cogliete l’occasione di questo periodo per prepararla, che la zucca è già agli sgoccioli e i cavoletti tra poco passano di stagione!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 500g di zucca pulita
  • 350g di cavoletti di Bruxelles
  • 2 manciate di uvetta passa o cranberry disidratati
  • 1 manciata di semi di girasole
  • 20g di pistacchi salati sbriciolati
  • 4 noci di burro
  • sale qb
  • pepe qb
  • 2 panetti di Philadelphia

Preparazione:

  1. Tagliare la zucca a cubetti e farla lessare per 4/5 minuti in abbondante acqua salata.
  2. Scolarla e metterla da parte. Tagliare a metà i cavoletti di Bruxelles.
  3. In una padella, far sciogliere le noci di burro e far rosolare i cavoletti con un po’ di sale fino a che non caramelleranno (6/7 minuti).
  4. Aggiungete la zucca e le uvette e fate saltare tutto insieme in padella.
  5. Aggiungete i semi di girasole, i pistacchi e un po’ di pepe a piacere e mischiate.
  6. Aggiungete il formaggio a cubetti e servite.

Insalata di sgombro grigliato, finocchi e arance

Qualche tempo fa sono stata ospite ad un evento organizzato da Rio Mare con Marco Bianchi. Abbiamo realizzato un piatto con gli ingredienti contenuti in una mistery box (non vi dico io e il mio proverbiale senso d’inateguatezza come ci sentivamo) e inaspettatamente, grazie a Francesca Mastrovito di The sweet side of the moon, ho vinto. Io, che non sono fatta per la competizione, ho vinto. La cosa più bella è stata scoprire che il prodotto lanciato quella sera, leggero, saporito e digeribile, mi piace tantissimo. Quindi largo alla fantasia con i filetti di sgombro grigliati al naturale Rio Mare.
Dopo averli mangiati in tutte le possibili combinazioni suggeritemi dalla fantasia mi sono lanciata alla ricerca di qualcosa di nuovo. Sfoglia che ti risfoglia riviste mi imbatto sul numero di giugno di Jamie Magazine Italia (p. 100) in questa ricetta (che a dire il vero ho leggermente rielaborato, come sempre), dove tra gli ingredienti è indicato il Campari. Ebbene sì. Dopo un paio di minuti di scetticismo iniziale mi sono decisa a provare.
Proprio la sperimentazione su una ricetta con un ingrediente insolito mi ha fatto arrivare alla conclusione che a me Jamie Oliver non basta proprio mai.

Ingredienti (per 2 persone):

– 70 g di insalata mista
– 1 finocchio
– 2 arance
– 1 confezione di filetti di sgombro grigliati al naturale
– 50 g di olive taggiasche
– 1 manciata di foglie di mente
– 125 g di pane rustico
– 1 cucchiaino di senape
– 1,5 cucchiai di Campari
– 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
– sale di Maldon qb

Preparazione: spremete un’arancia, mentre l’altra la pulirete tagliando gli spicchi a tocchetti e li terrete da parte salandoli con del sale di Maldon.
Pulite l’insalata e tagliate finemente il finocchio. Pulite la menta, rompetene le foglie con le mani e mischiatela all’insalata.
In un barattolo con il tappo a vite versate il succo d’arancia, il Campari e la senape e agitate bene.
Tostate il pane in forno fino a quando non sarà ben secco ma non troppo scuro. Tagliatelo a pezzi e passatelo nel frullatore fino ad ottenere un crumble piuttosto spesso.
Mettete in una ciotola capiente l’insalata, i finocchi, i pezzi di arancia, le olive taggiasche e i filetti di sgombro. Cospargete con il crumble di pane, sale di Maldon, olio e infine il condimento a base di succo d’arancia, Campari e senape. Mischiate il tutto e godetevela, perché è davvero speciale.

Insalata di melanzane alla greca

Insalata-di-melanzane-alla-greca_su_vertical_dynTra gli ingredienti di quest’insalata non troverete il sale. La feta e i pomodori secchi per me sono già abbastanza saporiti ed essendo una signora che ha i suoi problemini con la ritenzione idrica, soprattutto d’estate, cerco di aggiungere meno sale possibile.
Questa è una delle mie insalate classiche di stagione: allegra, profumata di menta, facilmente trasportabile per un pic-nic o semplicemente per la schiscetta di tutti i giorni. Da quando poi alla Lidl trovo il vero pane arabo, identico alla pita greca, preparare quest’insalata è ancor più divertente, perché può essere mangiata usando la pita intera come base oppure tagliata a pezzi per racogliere direttamente l’insalata dal piatto di portata principale.

Ingredienti (per 2 persone):

– 2 melanzane piccole
– 200 g di feta
– una manciata di foglie di menta
– una decina di pomodori seccchi
– una quindicina di olive kalamon sott’olio
– olio extravergine d’oliva
– 2 pita

Preparazione: Tagliate le melanzane a fette alte circa 1 cm. Scaldate una padella antiaderente che sia dotata di un coperchio pesante. Appoggiate le melanzane e fatele grigliare con il coperchio. State molto attenti a non farle bruciare. Una volta grigliate appoggiatele non sovrapposte tra loro e fatele raffreddare.
Mettete in ammollo in acqua calda i pomodori secchi e lasciateli rinvenire per 5 minuti. Strizzateli bene e tagliateli a striscioline, esattamente come farete anche per le foglie di menta e per le melanzane.
Sbriciolate la feta.
Mettete in un’insalatiera tutti gli ingredienti e le olive, condite con l’olio e mescolate bene. Servite accompagnata da una pita a testa.

Insalata di salmone e anguria

Recentemente provata per la prima volta nella mia vita l’anguria in versione condita con olio e sale, mi sono ripromessa di cercare una ricetta interessante da proporre.
Tra pensiero e realizzazione è passato meno di un battito di ciglia, complice il nuovo libro dell’MTChallenge edito da Sagep Editori, Insalata da Tiffany. Dopo il delizioso L’ora del paté , la rete è stata invasa nuovamente da un hashtag misterioso, #questoepiubello, e poco dopo è venuto alla luce quest’esempio di ingegno e grafica, a cura dell’infaticabile Alessandra Gennaro di menuturistico.com, in cui le isalate, ingiustamente relegate a un ruolo di contorno nei menu o promosse a piatto unico solo in nome delle loro proprietà dietetiche o disintossicanti, sono riportate ai fasti dell’alta cucina della Belle Époque, quando grandi cuochi crearono insalate che, con la loro esplosione di colori e di sapori, rappresentavano la joie de vivre di quel periodo.
Il libro vuole riproporre le ricette di d’epoca, espressione degli alti livelli a cui può giungere il felice connubio fra la qualità delle materie prime e la creatività di chi le combina, in una rivisitazione contemporanea.  Una rassegna di oltre cento proposte che comprendono anche condimenti, salse, olii e aceti aromatici fatti in casa e tutti i complementi utili a trasformare le insalate nelle protagoniste dei vostri pasti.

Mentre realizzavo quest’insalata di salmone e anguria ho riletto tre volte gli ingredienti, e non senza scetticismo, mi sono accorta che quest’insalata non prevede l’olio tra i condimenti. Mi sono dovuta ricredere al primo assaggio: la grassezza del salmone affumicato basta e avanza. E la dolcezza dell’anguria stemperata dall’agro del limone è gradevolissima. Provatela e poi mi saprete dire.

Trovate la ricetta originale sul blog Sosi Dolce Salato.

Ingredienti (per quattro persone):

– un cespo d’insalata tipo iceberg
– 200 g di salmone affumicato
– una fetta d’anguria
– il succo di un limone
– pepe di Sichuan
– due rametti di menta
– 3 rametti di timo
– sale

Preparazione: Pulite l’insalata e tagliatela a tocchi larghi un paio di centimetri.
Spremete il limone e filtratene il suocco in una terrina, aggiungete il sale e mescolate per farlo sciogliere. Schiacciate leggermente le bacche di pepe di Sichunan con la parte piatta di una lama, sminuzzate le foglie di menta e pulite il timo. Aggiungete tutto al succo di limone e lasciate riposare una ventina di minuti coperto da pellicola alla fine dei quali la vostra citronette sarà pronta.
Eliminate la buccia e i semi dell’anguria e tagliatela a cubetti di mezzo centimetro che metterete a marinare per qualche minuto insieme al salmone e a una parte della citronette.
Mette le foglie di iceberg sul fondo di un’insalatiera, aggiungete l’anguria e il salmone e la citronette rimanente.
Servite subito.

Insalata di pomodori, avocado e feta

Come nasce un piatto? Guardare in faccia un avocado che sta decisamente diventando troppo maturo e cercare ispirazione per un’insalata. Ricordarsi di un libro acquistato l’anno scorso e dimenticato nella casa di campagna. Recuperarlo e maledirsi un po’ per non essersene ricordata prima.

Avrete capito che quando sono alla disperata con qualcosa che sta entrando nella casistica “o te magno o te butto” – e a Casa Ollister non si butta via niente, a meno che non sia rischioso per la salute – inizio forsennatamente a sfogliare libri e riviste di cucina per trovare un’ispirazione. Poi lasciate perdere che raramente seguo una ricetta dall’inizio alla fine e anche che mi lascio coinvolgere un po’ troppo dalla lettura e non trovo una, ma 950 ricette che farebbero al caso mio e quindi sono punto e a capo, non sapendo più cosa scegliere. Siate pazienti con me perché sto per parlarvi di un libro molto carino che vi toglierà dall’imbarazzo di mettere in tavola le solite 4-5 insalate: l’ha scritto Alice nel paese delle insalate, alias di Jeanne Perego, la prima “insalatologa” italiana e raccoglie, come recita il titolo, 365 insalate per tutto l’anno e per tutti i gusti. Se siete curiosi oltre al libro, molto carino e con belle immagini, potete fare un giro sul blog Insalatamente che hai dato vita alla pubblicazione.

La maggior parte delle persone dice di trovar noiosa l’insalata solo perché non ha fantasia. In realtà se architettata con un po’ di creatività sprete mettere in tavola piatti completi con consistenze, condimenti, gusti e profumi equilibrati. Per ogni giorno dell’anno viene proposta una ricetta semplice da realizzare, bella da vedere e buona da gustare, con commenti, informazioni storiche, curiosità, segreti e consigli sul mondo delle insalate e dei loro condimenti.
Ispirandomi alla ricetta del 30 dicembre, in testa alla quale è scritto un detto toscano “Olio, aceto, pepe e sale farebbero buono uno stivale” ecco cosa è venuto fuori. Buon appetito!

Ingredienti (per 2 persone):

– 150 g di pomodoro cuore di bue
– 100 g d’insalata mista
– 1 avocado maturo
– 1 cipollotto rosso di Tropea
– 70 g di feta
– il succo di 1 lime
– 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
– sale di Maldon
– pepe

Preparazione:  pulite l’insalata e mettetela in un ciotola capiente. Speremete il lime e mettetene il succo in un vasetto insieme all’olio, un pizzico di sale e una spruzzata di pepe. Agitate bene fino a che non otterrete una bella emulsione.
Tagliate il pomodoro e l’avocado a dadini. Cospargete entrambi con un pizzico di sale di Maldon.
Tagliate il cipollotto a rondelle e mettetelo per qualche minuto in una padella antiaderente (il mio solito trucco per renderlo più digeribile. Sbriciolate la feta.
Mettete nella ciotola insieme all’insalata i pomodori, l’avocado, le cipolle, infine la feta e condite con l’emulsione.

Panzanella

I toscani in ascolto non si facciano venire un sintomo. Questa è la mia versione della panzanella, in cui il pane non è sciocco –ma, giurin giuretta, è molto molto buono – e ci metto anche il peperone. In compenso l’olio è quello, ottimo, del Consorzio dell’olio extravergine Toscano. Mi avete perdonato, vero?
La panzanella è un’insalata che si fa per riutilizzare gli avanzi del pane, un piatto della tradizione contadina. Ma se gli ingredienti sono buoni si trasforma in un piatto sontuoso e appetitosissimo.

Ingredienti (per 4 persone):

– 200 g di pane secco
– 6 pomodori maturi
– 2 cipollotti rossi
– 1 peperone
– 2 gambi di sedano
– 1 cetriolo
– 1 cucchiaino di semi di finocchio
– un mazzetto di basilico
– olio extravergine d’oliva del Consorzio dell’olio extravergine Toscano
–  aceto
– 1 spicchio d’aglio
– sale
– pepe

Preparazione: Rompete a pezzi piuttosto grandi il pane, che deve essere almeno del giorno prima, e mettetelo in ammollo in acqua fredda, poi strizzatelo bene.
Tagliate a dadi i pomodori, cospargete di sale e aggiungete un po’ d’olio. Lasciate che facciano il loro squisito sughetto. Tagliate a dadini il peperone e a rondelle i due cipollotti. Se faticate a digerire il cipollotto fresco vi consiglio un trucco: mettetelo in una ciotola cosparso di sale e aceto in modo da farlo leggermente cuocere. Risulterà molto più digeribile.
Spezzettate il basilico con le mani. Mondate il sedano e tagliatelo a julienne.
Tagliate a fette il cetriolo, fatelo spurgare con il sale, dopo di che sciacquatelo, asciugatelo bene e tagliatelo a julienne.
Raccogliete tutti gli ingredienti in un’insalatiera, compreso il sughetto dei pomodori, aggiungete i semi di finocchio. Fate un’emulsione con olio, aceto, sale e pepe appena macinato. Potete aggiungere a piacere anche acciughe, tonno e olive sott’olio, se gradite anche una manciata di capperi.
Condite tutto mescolando e lasciate insaporire per un’ora al fresco.

L’insalatona del cuore (riso, tonno, sedano, mela verde e salsa yogurt)

Insalata riso, sedano, mela, tonno e salsa yogurtQuest’insalatona, velocissima da fare e freschissima, è la mia preferita in assoluto. Amo prepararla quando si avvicina il bel tempo. E, finalmente, possiamo dire che sembrerebbe proprio essere arrivato.

Per me quest’insalatona vuol dire estate, allegria, sole e pic nic sul prato. Vuol dire condividerla con i miei cari una di quelle sere in cui si tengono le porte e le finestre aperte ed entra l’arietta fresca dopo una giornata di caldo e vuol dire condividerla al parco con la persona che amo. In questo secondo caso l’ultima volta, al parco Indro Montanelli di Milano (il mio parco preferito) ho fatto sfoggio della mia nuova insalatiera Pyrex che, devo dire la verità, ho trovato nettamente migliorata rispetto a quella che avevo un tempo (e ho ancora, visto che durano un’eternità). È più piccola e molto più leggera, e ha un tappo super ermetico (elemento di grande importanza per chi, come me, il pranzo se lo porta ogni giorno, in auto, in treno, in ufficio, al parco, con grandissimo rischio che si rovesci!). Insomma, mi hanno chiesto di provarla e sinceramente credo che in questa estate milanese diventerà mia fedele compagna di pic nic al parco!

Vi lascio questa ricetta (l’ho custodita gelosamente fino ad ora, quindi fatene buon uso. E utilizzatela in modo romantico come faccio io!!) in attesa di trovare nuove ricette freschisssssime!

Ingredienti:

– 100g riso carnaroli
– 1 scatoletta di tonno all’olio d’oliva
– 3 cucchiai di salsa yogurt
– 1 gambo grosso di sedano
– mezza mela verde
– pepe qb
– sale

Preparazione: In abbondante acqua salata cuocere il riso. Nel frattempo, tagliare a pezzetti il sedano e la mela, con la buccia. A cottura del riso ultimata scolarlo, fermare la cottura mettendolo sotto l’acqua corrente fredda e, dopo averlo fatto nuovamente scolare dell’acqua in eccesso aggiungere la salsa yogurt, il tonno, il sedano, la mela e il pepe a piacere. Mischiare bene e… mangiare!

 

Insalata pantesca rivisitata

Oggi è una giornata sorprendentemente stupenda. Senza una nuvola in cielo nonostante dessero pioggia battente. Oggi vorrei esser solo in un posto. A Pantelleria.
In attesa che inventino il teletrasporto mi devo accontentare di celebrare quest’isola meravigliosa, dove ho lasciato un grandissimo pezzo di cuore, con un piatto tipico benché rivisitato. Una semplicissima insalata composta da quel che l’isola offre: capperi panteschi of course, pomodori, cipolle e olive .

Ingredienti (per due persone):

– 2 patate
– 2 pomodori
– 4 manciate di insalata tenera (lattughino verde e rosso, valeriana)
– 1 cipollotto rosso
– 1 melanzana
– 20 olive
– capperi di Pantelleria sotto sale a piacere
– basilico
– olio evo
– sale

Preparazione: Lessare le patate con la buccia e lasciare raffreddare bene prima di pelare e affettare.
Dissalare i capperi sotto l’acqua corrente, poi lasciarli a bagno cambiando spesso l’acqua.
Pulire l’insalata. Affettare la melanzana e grigliarla su una piastra ben calda.
Affettare il cipollotto e i pomodori e lasciarli riposare conditi con poco olio e sale.
Disporre in ogni piatto insalata, melanzane grigilate, patate, cipolla, pomodori. Cospargere con capperi, olive, guarnire con il basilico e condire con sale e olio. Gustare seduti in pieno sole, con una brezza che vi allieti la vita 🙂 .