La pizza napoletana perfetta? La mangi al cinema, da Rossopomodoro Certosa

L’avreste mai detto? Una delle pizze napoletane migliori di Milano la potete trovare all’UCI cinemas Certosa. Esattamente: proprio lì, dove finisce Milano e inizia l’autostrada, tra gli alberghi della periferia e l’inizio di quello che fu Expo c’è una pizzeria Rossopomodoro capace di fare davvero la differenza.

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Parte Da Zero la pizza del cilento che delizia Milano

Quante volte sentiamo di famosi ristoranti e pizzerie che dopo il successo del primo punto di ristoro aprono poi altre realtà sparse per il Paese? Non sempre il successo è assicurato. Non è il caso, però, della pizzeria Da Zero (via Bernardino Luini 9, a due passi da piazza Affari – www.cominciadazero.com) che ha aperto ormai da diversi mesi a Milano e che sta deliziando i palati della città.

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Zia Esterina: dove mangiare la vera pizza fritta napoletana a Milano

Esterno dell'Antica Pizza Fritta - Zia Esterina Sorbillo

Esterno dell’Antica Pizza Fritta – Zia Esterina Sorbillo

Arriviamo finalmente da Zia Esterina, la famosa pizzeria aperta da Gino Sorbillo alle spalle del Duomo e di Spontini. È il secondo punto vendita aperto dall’eclettico pizzaiolo napoletano, diventato famoso a suon di impasti con pasta madre e ospitate in TV. Questa seconda pizzeria ha una particolarità: fa solo “pizze fritte” che spesso, a torto, vengono anche chiamati panzerotti fuori dai confini campani.
Vi state chiedendo il perché del nome? Perché in origine questa pizzeria, a Napoli, era di Esterina Sorbillo “a signora re pizze fritte“, zia di Gino Sorbillo, che prima ha riaperto il locale a Napoli e ora cerca di esportarla anche a Milano.
Siamo andati a provarla dopo che per una vita abbiamo mangiato pizze fritte nei vicoli di Napoli e preparate al momento da “mammà”, quindi il nostro palato è davvero critico.
Dobbiamo dirlo: Zia Esterina fa una buona pizza fritta, soprattutto se raffrontata al suo prezzo. Tutte le pizze fritte presenti costano 3,50 €, davvero poco considerato che con una sarete sazi.

La pizza fritta di Zia Caterina a Milano

La pizza fritta di Zia Caterina a Milano

Il locale, che non ha posti a sedere, è molto semplice: si ordina, si aspetta che venga chiamato il proprio numero presente sullo scontrino ed ecco che vi viene data la vostra pizza da portare via. La coda può spaventare ma i pizzaioli presenti sono molto veloci e bravi e nel mio caso una decina di persone prima di me sono state tutte servite in una decina di minuti, un’attesa che viene poi ripagata. La frittura è la cosa migliore: la pizza non risulta unta, si digerisce facilmente, sazia ma non appesantisce.

Promossa a pieni voti allora? Purtroppo no. Perché la pizza, seppur d’asporto e quindi indubbiamente preparata con questa filosofia, è un po’ vuota al suo interno. Prima di arrivare ad assaggiare il ripieno tocca arrivare quasi a metà calzone fritto, quasi stufi di mangiare solol’impasto vuoto.
Però bisogna dire che a quel prezzo saremmo sorpresi di avere un panzerotto che scoppia di mozzarella di bufala o salame, siamo sinceri.

Come dicevamo le pizze fritte in menu sono 4, tutte preparate con farina tipo 0 e gli ingredienti sono i classici della pizza fritta: provola di bufala, ricotta di bufala, pomodori biologici San Marzano dop, cicoli, salame napoli, prosciutto cotto. Noi abbiamo provato quella con il salame e quando si arriva al ripieno la promozione è a pieni voti, giudicate anche voi, da questa fotografia qui:

Il ripieno della pizza fritta di Zia Caterina

Il ripieno della pizza fritta di Zia Caterina

Antica pizza fritta – Zia Esterina Sorbillo, via Agnello 19, Milano

Zio Provolone, un’altra buona pizza a Milano

Pizza bufalotta Zio Provolone

Un’altra buona pizza napoletana nel panorama milanese. A Moscova ha aperto Zio Provolone, pizzeria già presente a Lorenteggio e… in Sardegna 🙂

L’idea è dei soci dell’arcinoto Bobino club, fashion locale sull’Alzaia del Naviglio Grande, che hanno deciso non di stupire con effetti speciali ma, semplicemente, di offrire un’altra ottima pizza napoletana ai milanesi.
La formula è ormai quella collaudata di tante altre pizzerie della città: spazi ampi, tanti posti a sedere e pizzaioli napoletani doc, l’ingrediente necessario per una pizza perfetta.

Dove si trova: Bastioni di Porta Volta 18/a, zona Moscova
tel.:02.89454988

www.zioprovolone.it

Tipologia del ristorante: pizzeria napoletana

Gli interniGLI SPAZI: L’interno non è niente di eccezionale ma non ha niente di più e niente di meno di quello che ci si può aspettare da una pizzeria come questa. La grande differenza la fa il terrazzo, il vero punto di forza di Zio Provolone: una sala ampia che funge sia da lounge bar che da pizzeria, dove potersi mangiare una pizza senza lo scorrere delle auto, immersi nel verde delle piante, in tutta tranquillità. Fatevi riservare un tavolo lì, sotto è carino, ma sopra è tutta un’altra vita 🙂

IL CIBO: Non è un’eccellenza, ma la pizza è ottima. Come dicevo prima, non fa la differenza rispetto a tante altre buone pizze napoletane della città, ma è un ottimo punto di riferimento per chi ha voglia di una pizza senza troppi fronzoli. Buono l’impasto, morbido ma non gommoso, e soprattutto digeribile: come dico io, ha passato la “prova nottata”, e questo è quello che conta: dicono i pizzaioli che lievita oltre 24 ore. Buono anche il fritto, che è sfizioso e non pregno di olio. Migliorerei forse qualche pezzo del cuoppo, come le crocchette, che forse potrebbero essere un po’ più saporite, ma tutto sommato è gradevole. Attenzione: porzione davvero abbondantissima! Meglio dividerla. I primi proposti sono quelli classici campani, come paccheri e scialatielli; tra i secondi, scamorza, salsiccia e friarielli, hamburger e fritto di pesce. Anche i dolci sono quelli classici, come il babà e la pastiera.

Cuoppo Zio ProvoloneBabà alla crema

 

I PREZZI: Perfettamente in linea con tutte le altre pizzerie: una pizza può costare dai 5 euro in su, a seconda della farcitura. Gli antipasti costano tra i 5.50 euro e i 12, i primi piatti tra gli 8 e i 10 euro, i secondi tra i 12 e i 17.

ALTRO: personale gentile e premuroso. Accettano buoni pasto.

Vasinikò, un buon approdo per gli amanti della pizza napoletana

Pizza margherita VasinikòDi buona pizza non se ne ha mai abbastanza.
Alle innumerevoli pizzerie di Milano se n’è aggiunta un’altra che definirei subito come buon punto di riferimento per gli amanti della pizza napoletana. È Vasinikò, catena già presente in altre parti della Lombardia che ha aperto in fondo alla modaiola via Garibaldi, poco prima di corso Como.

Dove si trova: Piazza XXV Aprile 1, zona Garibaldi

www.vasiniko.com
tel.: 02 6558 0164

Tipologia di locale: pizzeria napoletana, ristorante

GLI SPAZI: L’arredamento, a tinte verdi e legno, è piacevole. Il locale è arredato con sedie di legno e cassette di verdura, sempre in legno, piene di peperoncini rosso fuoco. C’è un bello spazio anche esterno: si mangia sul piazzale. Unico difetto, le auto che sfrecciano non troppo lontano.

IL CIBO: La pizza è buona e molto piacevole. Non eccelsa, e tantomeno gourmet, per carità, ma mi pare di capire che Vasinikò non abbia pretese di questo genere. Forse non lievitata benissimo per il mio stomaco sensibilissimo alle lievitazioni (ma mi sono lamentata solo io, devo dirlo per correttezza). Il condimento è buono, la pasta è morbida e il cornicione soffice. Una buona pizza napoletana, nemmeno troppo difficile da digerire. Per i golosi, poi, ci sono anche le pizze fritte.Pizza Vasinikò

I PREZZI: Il costo delle pizze oscilla dai 5,50 ai 12 € (la maggior parte costa sugli 8 €). Vasinikò ha in carta anche molti piatti: antipasti che costano dai 5 ai 12 €, primi dai 9 ai 16, secondi di carne dai 9 ai 20, di pesce dai 10 ai 24. Ci sono anche piatti unici, che costano tra gli 8 e i 13 €,  e insalatone, tra i 7 e i 9. I dolci costano circa 5 €.

ALTRO: Il personale è molto gentile. Un’unica grande pecca: si può uscire dalla pizzeria puzzando di fritto.

Fofò Mattozzi, una buona pizza per gente paziente

È incredibile vedere quanto la zona di Paolo Sarpi negli ultimi anni si sia rinnovata lasciando spazio a una quartiere bello e molto, molto piacevole da vivere. Una location azzeccata anche per la pizzeria napoletana Fofò Mattozzi, che merita senza dubbio una visita se siete amanti della buona pizza napoletana. Ma armatevi di tanta, tanta pazienza…

Pizza Verace

Pizza Verace

Dove si trova: via Paolo Sarpi, 53

tel: 028342 1154
www.fofomattozzi.it

Tipologia del locale: pizzeria napoletana

GLI SPAZI: Posti a sedere abbondanti, con sala centrale più soppalco. C’è il grosso forno centrale, piastrelle marroni alle pareti, sedie blu e rifiniture in corda: in pieno stile marinaresco. C’è anche qualche tavolino all’esterno, per chi ama l’aria aperta.

IL CIBO: la pizza è ottima, buono anche il topping. Non resta affatto pesante. È davvero un valido punto di riferimento per gli amanti della pizza napoletana. Ha un solo difetto: la pizza è un po’ (tanto) piccolina. Una pizza da signorinelle.

I PREZZI: Non è a buon mercato, ma è purtroppo in media con i prezzi di Milano. Le pizze vanno dai 7 euro a salire. Care invece le pizze gourmet: dai 12 ai 16 euro, per noi, troppo.

Fofò Mattozzi Sarpi, gli interniALTRO: E qui veniamo alle note dolenti: servizio lento, scoordinato. Le pizze sono arrivate dopo quasi due ore, prima di noi sono stati serviti clienti arrivati abbondantemente dopo. Sono arrivate al tavolo bibite sbagliate, non è mai arrivato un caffè… e nonostante i ripetuti reclami ci è stato offerto giusto un limoncello, senza nemmeno troppe scuse. Affibiare la colpa a un collega, no, non è una buona tattica. Un vero peccato.

Basilico Bianco: finalmente la pizza gourmet in provincia!

Da grandi passioni non possono che nascere belle novità. Quella di cui vi parlo oggi, nella fattispecie, riguarda una pizzeria della provincia di Varese che mi ha molto, molto sorpresa. Ovviamente in positivo.

Si chiama Basilico Bianco, si trova a Gallarate (Via Marino Croci, www.basilicobianco.it) ed è nata dalla passione per la pizza di Gianfranco e Andrea Canziani. Prima di aprire Basilico Bianco, Gianfranco e Andrea nella vita facevano tutt’altro, ma nel marzo del 2014 hanno deciso di buttarsi nel vuoto e seguire la loro passione: grande coraggio in tempi di crisi come questi. Un coraggio che li ha premiati, ma soprattutto premia i loro clienti con una pizza strepitosa.

Finocchiona, fetta

Finocchiona, fetta

Il loro segreto? Un mix di ingredienti selezionati, cura dei particolari e pazienza.

Le pizze di Basilico Bianco vengono realizzate tutte con prodotti di alta qualità: le farine utilizzate per l’impasto sono quelle del Molino Quaglia, per la farcitura, invece, vengono utilizzati tutti ingredienti DOP e IGP come il prosciutto crudo di Parma, la mozzarella di bufala del caseificio Barlotti o gli affettati del salumificio Squisito di Parma. Ma non solo: le pizze risultano molto digeribili perché l’impasto viene fatto lievitare oltre 20 ore.
Pizza Meritevole, integrale

Pizza Meritevole, integrale

Tre le tipologie di pizza tra le quali scegliere: le Deliziosamente, con impasto soffice, ideale per chi ama la pasta più morbida e il cornicione dall’aspetto molto rustico, e farciture gourmet (senza dubbio le mie preferite! Crosta leggermente croccante e interno sofficissimo, pura poesia); le Integralmente, con impasto, come dice il nome stesso, integrale, ricco di fibre, a basso contenuto di grassi vegetali e con poco sale, e anche qui ripieni gourmet, e le Semplicemente, le pizze realizzate sempre con farine e ingredienti di qualità ma con farciture classiche (potete vederle tutte cliccando qui —> www.basilicobianco.it/home.php#menu). Inoltre, ogni mese viene proposta una pizza gourmet diversa, che prende il nome di pizza Basilico Bianco. In menu anche degli “sfizi” come bruschette e millefoglie salata, una pizza fatta con farina Pizza Giovane, un tipo di farina più digeribile, tollerabile e ricca di antiossidanti e tanti dolci rigorosamente fatti in casa.

Pizza Finocchiona, impasto deliziosamente

Pizza Finocchiona, impasto deliziosamente

I prezzi: dai 5 ai 12 euro, a seconda di impasti e farciture, ovviamente.

La mia impressione: mi aspettavo qualcosa di positivo, ma non pensavo fosse così tanto positivo! La pizza di Basilico Bianco è buonissima, digeribilissima (ne ho mangiata una con speck e gorgonzola e non ho avuto sete tutta la notte!) e crea anche un po’ dipendenza 🙂 I proprietari promettono che proveranno presto a dedicarsi anche alla pizza in teglia, aspetto con ansia di testare i loro esperimenti! E intanto vi consiglio di andarci a cuore aperto, perché la pizza è strepitosa, il locale è bello, e di un posto così nella provincia Varesotta (che poi sono 35 minuti di auto da Milano) ne avevamo proprio bisogno.

Lettera di un’amante delusa dalla pizza di Gino Sorbillo

Le amanti innamorate, si sa, si sfogano scrivendo di getto il loro dolore. E così, da amante della pizza di Gino Sorbillo, anche io ieri notte mi sono lasciata andare a queste parole da innamorata ferita.

 

«Gino, ma dov’è la tua pizza, quella che ho mangiato in via dei Tribunali a Napoli? Dai, porta a Milano quella lì, quella vera, non questa che è mezzanotte e per aver mangiato alle 19.30 una margherita con la bufala ho ancora una sete boia.

Abbastanza buona eh, per carità, ingredienti ottimi, apprezzatissimi, ma alla tua, quella che mi ha rapito il cuore nel mio soggiorno a Napoli quest’estate, non porta nemmeno le ciabatte questa.
Non sono l’uomo mascherato del Corriere, né tantomeno un critico gastronomico di fama, ma da cliente medio ti dico una cosa banale: la tua pizza di via dei Tribunali mi aveva fatto gridare al miracolo di San Gennaro, per questa ho pensato giusto a qualche preghierina da fare la sera.

E poi, ja, che prezzi! Son cari gli affitti in Duomo eh, lo sappiamo, e la vita qui a Milano è così costosa che quando ho pagato 3,30 € la tua pizza a Napoli son tornata indietro per dirti che avevi sbagliato a farmi il conto. Però dì a Sal de Riso, per 6,50 €, di portarvi delle monoporzioni di dolce un po’ più abbondanti che questo è finito così in fretta che a un certo punto ho pensato me l’avessero rubato.

Dai Gino, io so quello che sai fare, fai sognare davvero noi milanesi, che con lo schifo di pizze a cui siamo abituati fai presto a farci felici, ma se per disgrazia veniamo a Napoli e poi assaggiamo la tua, ci rendiamo conto che c’è ancora troppa strada da fare».

I Capatosta – ***

Non male, ma lontana dall’essere a nostro avviso annoverata tra una delle migliori pizzerie di Milano. Certo I Capatosta è da considerarsi un buon appoggio per chi ha voglia di una pizza napoletana prima di fare quattro passi sui Navigli milanesi.

I Capatosta pizzaDove si trova: Alzaia Naviglio Grande, 56, zona Navigli
Tel: 0289415910
Orario di apertura: Lun-Dom: 10:30 – 14:30, 18 – 00

Tipologia del locale: Pizzeria

GLI SPAZI: Forse la più grande pecca. Se sopra sono abbastanza piacevoli, nella sala sotterranea gli spazi risultano un po’ trasandati e parecchio angusti: non è difficile urtare chi si trova dietro di noi con la sedia, ma anche di fianco. Insomma, è vero che è solo una pizzeria e non un ristorante di lusso, ma qualche centimetro in più non guasterebbe.

IL CIBO: Non c’è male, ma manca qualcosa a questa pizza. Mettiamola così, come a scuola: ha potenzialità, ma non si applica. La pizza è un po’ pesante, per intenderci, perché per essere napoletana non c’è bisogno di condensare tanta pasta tutta nel cornicione, il bordo dovrebbe gonfiarsi da solo. In pochi lo sanno, in tanti si accontentano di vedere il cornicione alto. Bello potere trovare invece anche la pizza con il cornicione ripieno, che piace tanto al sud e anche a noi. Non male la frittura, non unta e variegata, con le specialità tipiche. Niente di eccelso per quanto riguarda i dolci, si può di molto migliorare la selezione.

I PREZZI: Nella norma, pizze tra gli 8 e i 10 euro di media.

ALTRO: Camerieri simpatici ed educati. Meglio prenotare.