Farro, quinoa, avena… in questo periodo siamo in piena scoperta di tutti questi prodotti che conoscevamo ma non in maniera approfondita. Quando Prometeo, bella realtà di Urbino che produce farro, ci ha contattati per chiedere se volevamo provare i loro prodotti, quindi, siamo stati FELICISSIMI! Quante prelibatezze in quel pacco… Quando l’abbiamo aperto avevamo l’espressione dei bambini il giorno di Natale! Finito lo stupore, però, abbiamo iniziato a domandarci: come utilizzare tutto questo ben di Dio? boh! E allora ci siamo messi ai fornelli… Nell’indecisione più totale come prima ricetta abbiamo realizzato ben tre sughi da abbinare alle tagliatelle integrali “Le Farrette” Prometeo. Così ognuno potrà scegliere con che sugo gustarle.
Un consiglio? Se siete amanti delle cipolle affidatevi alla vellutata, saporita al punto giusto. Ma anche l’amatriciana e il cacio e pepe, credeteci… sono la morte loro!
Mezze maniche con peperoni, pomodorini e salmone norvegese
“Pronto?” - “Sì?” - “Buongiorno, volevo chiederle se possiamo farle recapitare un pasto in ufficio domani”.
Così è iniziata una bella e calda giornata di non troppo tempo fa. Come sapete io non mi tiro mai indietro davanti a nulla, figuriamoci davanti ad un pasto recapitato direttamente in redazione! E così mi son ritrovata per la prima volta ad assaggiare il salmone Norge sotto forma di questa deliziosa ricetta fredda accompagnata da una crostatina agli agrumi da leccarsi i baffi. Diciamolo pure, a questa campagna promozionale di Norge mi sono sottoposta molto volentieri. Il salmone era buonissimo, non c’è che dire, ma voglio sottolineare in tutta onestà che la cosa che mi ha fatto ancor più piacere (oltre al pasto, sia chiaro!) è stato il non trovare nessun comunicato stampa all’interno della confezione… Meraviglia delle meraviglie, c’erano solo ricette! Una formula azzeccatissima direi: valutare un prodotto in base ad un buonissimo pasto e con qualche consiglio su come cucinarlo di nuovo. Grazie infinite!
Ingredienti (per 4 persone):
- 400 g di Salmone Norvegese fresco
- 400 g di pasta
- 100 g di pomodorini
- 2 peperoni
- 1 cipolla bianca
- olio extravergine d’oliva
- sale
Preparazione: Pelate i peperoni con un pelapatate e tagliateli a brunoise (cubetti piccolissimi). In una padella preparate un soffritto con cipolla bianca e fate rosolare i peperoni con i pomodorini tagliati in quattro. Fate cuocere a fuoco basso, aggiungendo eventualmente un mezzo mestolo di acqua. Dopo circa 10 minuti, unite il salmone a cubetti e terminate la cottura per altri 2-3 minuti. Intanto in abbondante acqua salata cuocete la pasta, scolatela al dente e saltatela in padella. A piacimento terminate con una grattugiata di ricotta salata.
Pasta e verza
Non storcete subito il naso… Con qualche accorgimento la verza può diventare davvero gustosa! Seguite i nostri consigli per preparare così un piatto buono e sano… e chissà mai che riuscirete a far mangiare un po’ di verdura anche ai vostri bimbi!!
Ingredienti (per una persona, con proporzioni):
- 150g di verza ogni 80g di pasta circa
- 80g pasta
- mozzarella
- grana
- olio
- aglio
- sale o dado
Preparazione: pulire e tagliare la verza a striscioline sottili.
In un pentolino, versare un po’ d’olio, far rosolare l’aglio, e buttarci la verza che va fatta cuocere per circa un quarto d’ora con un po’ d’acqua e un pezzetto di dado o un pizzico di sale (noi poi l’aglio l’abbiamo tolto per non rendere troppo pesante la pasta, ma può essere anche lasciato dentro).
Mettere a bollire l’acqua della pasta. Salare l’acqua e non appena inizierà a bollire mettere a cuocere la pasta. Nel frattempo versare il tutto in un frullatore, e frullare la verza con un po’ d’acqua, fino a farla diventare una sorta di crema.
Riversarla in un pentolino, diluirla con l’acqua se risulta troppo densa, far scaldare a fuoco lento. Tagliare a dadini la mozzarella e aggiungerla alla passata di verza, mischiare fino a farla sciogliere. Aggiungere anche il grana e continuare a mischiare. Scolare la pasta una volta cotta, condire con la verza e servire.
Mezze penne di Gragnano con marroni e fagioli di Pigna
Un’altra ricetta firmata Eatitmilano e rigorosamente inventata da noi! E visto che vi proponiamo piatti solo strepitosi…fidatevi di noi, è sublime! Unico neo: è un po’ difficile. Vi consigliamo di “studiarvela” un po’ prima di mettervi ai fornelli!
Ingredienti (per 4 persone):
- 350g di mezze penne di Gragnano
- 12 marroni
- 100g di fagioli di Pigna*
- 1 carota
- ½ gamba di sedano
- 3 fili di erba cipollina
- 1 spicchio di aglo
- olio
- sale
- pepe
- 2 foglie di alloro
- topinambur
- ½ bicchiere di vino
Preparazione: Mettere i fagioli di Pigna (sono una varietà di fagioli molto pregiata e difficilissima da trovare, ce ne rendiamo conto, ma hanno un sapore unico. A fondo pagina vi diciamo dove trovarli!!*) in acqua sei ore prima della preparazione del piatto.
Mettere a bollire l’acqua della pasta e, arrivata ad ebollizione, versarci la carota pulita, il sedano, le foglie di alloro e i fagioli, salare l’acqua e far cuocere il tutto per 15/20 minuti.
Pulire il topinambur e tagliarlo a fettine sottili. Tagliare i tre fili di erba cipollina a pezzetti.
In una padella a parte versare dell’olio, l’erba cipollina, il topinambur tagliato a fettine sottili, versarci il mezzo bicchiere di vino bianco e far sfumare a fuoco medio. Una volta assorbito tutto il vino spegnere il fuoco. Togliere i fagioli e gli altri ingredienti dall’acqua aiutandosi con una schiumarola. Non buttare l’acqua di cottura. Versare in questa stessa acqua i marroni precedentemente incisi (come se dovessimo farli arrosto) con la buccia e lasciarli cuocere per circa mezz’ora.
Tagliare carota e sedano a pezzetti e aggiungerli alla padella con il topinambur e i fagioli di Pigna.
Quando sono cotte le castagne, sbucciarle, lasciarne intere 8, spezzettarne 4 e metterle nel “sugo” (padella con topinambur e verdure). Prendere due mestoli di acqua di cottura e aggiungerli al sugo con un po’ di prezzemolo, sale e pepe q.b.. Mettere sul fuoco di nuovo la padella del sugo e far cuocere a fuoco lento.
Nel frattempo buttare la pasta.
Una volta pronta la pasta, scolare, farla saltare nel sugo, aggiungere un filo di olio crudo e impiattare aggiungendo le castagne intere.
Buon appetito!
* I nostri fagioli di Pigna sono assolutamente originali! Li abbiamo presi all’agriturismo Al Pagan di Pigna (Imperia). Trovate maggiori informazioni sulle loro qualità e il loro utilizzo al sito www.alpagan.it
Pasta con dadotti di tonno fresco e topinambur al profumo di zenzero
Oggi vi proponiamo un piatto che è più complicato a dirsi che a farsi. Non fatevi ingannare, il procedimento è semplice e farete un figurone, è un primo piatto di sicuro effetto! Una premessa: tutta la difficoltà sta nel preparare insieme la pasta e la salvia in pastella che abbiamo deciso di mettere nello stesso piatto, in modo da far gustare un leggero antipasto…per il resto…vi leccherete i baffi!
Ingredienti per la pasta (per 4 persone):
- 400g di pasta
- 300g di tonno fresco
- 1 topinambur
- 20 pomodorini fragolini
- uno spicchio d’aglio
- 2 fili di erba cipollina
- capperi di Pantelleria
- prezzemolo
- peperoncino
- zenzero affettato q.b.
- olio
- sale
- 1 spruzzata di vino bianco
- brodo di pesce
Ingredienti per la salvia:
- foglie di salvia
- farina
- acqua
- sale
Preparazione: In una padella preparate il soffritto con olio, peperoncino, aglio, erba cipollina tagliata a pezzetti. Far soffriggere a fuoco lento, aggiungere i capperi e di seguito il topinambur precedemente pulito e tagliato alla julienne (quantità a piacere e a seconda della grandezza del topinambur).
Aggiungere due cucchiai di brodo di pesce e una spruzzata di vino bianco, quindi far evaporare. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua e cuocere la pasta stando attenti a far combaciare la tempistica di cottura del sugo (non ancora terminato) e della pasta. Aggiungere al soffritto il tonno precedentementa tagliato a quadrotti, quando è quasi cotto aggiungere anche i pomodorini tagliati a metà e il prezzemolo.
Nel frattempo preparare la pastella, immergervi le foglie di salvia e, in una padella a parte con olio bollente, metterle a friggere.
Scolare la pasta, condire con il sugo, e impiattare. Finire il piatto aggiungendo una grattuggiata di zenzero a piacere e guarnire con le foglie di salvia in pastella.