Torta di pan brioche

Pan brioche al cioccolatoSe i dolci lievitati sono la vostra passione dovete assolutamente provare a fare questa torta di pan brioche. È così buona, così soffice, così perfetta che persino mia suocera, che non mangia il cioccolato fondente, se l’è divorata.

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Croissant

Croissant EatitmilanoUn croissant, è inevitabile, suscita sempre un “wow”. È così gonfio, fragrante, dolce e profumato… resistere a un croissant è praticamente impossibile. Farli, però, non è esattamente facile e soprattutto richiede un po’ di tempo e di pazienza. Devo dire che per essere la prima volta io mi ritengo piuttosto siddisfatta. Ho voluto iniziare con dei croissant “all’italiana“, ovvero non sfogliati come quelli francesi, la mia vera passione. Mi sembrava troppo lanciarmi subito nell’impresa più difficile… spero però di riuscire presto a trovare il tempo di provare a fare anche quelli!
Intanto, ecco la ricetta dei miei croissant all’italiana. La base della ricetta è quella di Giorilli, che io ho un po’ riadattato per le mie esigenze.

Ingredienti (per circa 10 croissant):

  • 250g di farina forte (300w)
  • 150g di burro
  • 30g di zucchero bianco, fine
  • 10g di lievito di birra
  • 6g di sale
  • 25g di panna
  • 125g di acqua

Preparazione:

  1. Sciogliere il lievito nell’acqua.
  2. Impastare insieme farina, panna, acqua e lievito.
  3. A metà impasto aggiungere lo zucchero. A fine impasto aggiungere il sale e impastare ancora per un paio di minuti.
  4. Fare una palla di pasta, metterla in un recipiente, coprirla con pellicola e metterla in frigo per 12 ore (o farla lievitare fuori dal frigo fino al raddoppio).
  5. Nel frattempo, aiutandosi con due fogli di carta forno, dare al burro la forma di un quadrato spesso circa 2/3 mm, e metterlo in frigorifero.
  6. Lievitato l’impasto, stenderlo con il matterello dandogli la forma di un quadrato grande il doppio del burro.
  7. Posizionare il quadrato di burro al centro dell’impasto e coprirlo con i lembi della pasta che avanzano sui lati.
  8. Sfogliare con una piega a 3 e poi rimettere in frigo per un’ora. Ripetere per 3 volte.
  9. Stendere la pasta dello spessore di 3 mm, tagliare dei triangoli di circa 14 x 20 cm. Formare il cornetto arrotolando i triangoli su se stessi e far lievitare fino al raddoppio.
  10. A piacere, spennellare con l’uovo.
  11. Infornare a 200° per 18 minuti circa.

La ricetta del vero Pan speziato (Pain d’épices)

Pan SpeziatoL’avvolgente profumo delle spezie per me significa solo una cosa: è arrivato Natale.

Uno dei dolci che per me meglio rappresenta il periodo – dopo il panettone, che io considero sacro – è il Pain d’épices francese, che noi in Italia chiamiamo Pan speziato o Pan di spezie.
Questo dolce è straordinario per diversi motivi: il suo sapore è travolgente, il suo profumo inebria casa quando lo si prepara, si conserva a lungo e – cosa da non sottovalutare – è perfetto per gli allergici e gli intolleranti visto che è senza uova e senza burro né latte.

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Ciambelline fritte o graffe

Ciambelline fritte
Le frittelle, il dolce di carnevale per eccellenza! Che le si chiami ciambelline fritte o graffe, come si usa nel Napoletano, poco importa: l’importante è che siano fritte e piene di zucchero!

Questa ricetta prevede l’uso delle patate, del lievito madre e del lievito di birra insieme, ma potete sostituire il lievito madre portando a 10g il lievito di birra. Una cosa su tutte è importante, come in tutti i lievitati: non esagerate col lievito! Date il tempo agli impasti di lievitare, anche tutta notte. Ne guadagnerete in gusto e il vostro stomaco vi ringrazierà.

Ingredienti (per circa 25 frittelle grandi):

  • 750g di farina 00
  • 250g di patate bollite
  • 500g di latte
  • 5g di lievito birra
  • 100g di lievito madre
  • 100g di burro
  • 100g zucchero + un po’ per la copertura
  • un pizzico di sale
  • 2 tuorli + un uovo
  • vaniglia
  • scorza di mezzo limone bio
  • olio per friggere

Preparazione:

  1. Unire farina e zucchero con il lievito madre spezzettato, il lievito di birra e le patate schiacciate con uno schiacciapatate. Mischiare bene.
  2. Aggiungere il sale, latte, un uovo alla volta facendole incorporare bene all’impasto ogni volta, poi il burro e infine gli aromi.
  3. Far incordare bene l’impasto, dividerlo a panetti da 50g circa l’uno e lasciare lievitare tutta notte i panetti.
  4. Al mattino (o comunque finita la lievitazione, che dovrebbe durare circa 8/9 ore) con un dito infarinato fare delicatamente un buco al centro di ogni panetto.
  5. Far riposare ancora un’ora.
  6. Far scaldare l’olio e friggere le ciambelle: saranno pronte non appena diverranno belle dorate.
  7. Ancora calde cospargerle di zucchero.

Buon Carnevale!

 

Ciambella all’arancia, cioccolato e caramello salato

 

“Dovresti andare a fare la spesa da Simply, scegliere un vino e abbinarci una ricetta pensando che ti arrivi a casa un ospite inatteso, ti andrebbe?”

Quando mi è stata proposta questa collaborazione con Simply, che ha arricchito i suoi reparti vino, non ho saputo dire di no. Il motivo è molto semplice: io adoro fare la spesa. E oltretutto vado da Simply già di mio perché è proprio attaccato a casa. Spesa+divertimento+gioco+vicino a casa = impossibile resistere! 😀

Colta da un entusiasmo irrefrenabile, mi sono messa subito a spulciare tra i vini proposti da Simply. Dovevo sceglierne uno e farci una ricetta: non ho saputo resistere, maniaca dei dolci come sono, mi sono tuffata immediatamente sul Passito di Pantelleria della cantina Pellegrino, vendemmia 2011.

Poi mi sono ricordata che in casa avevo delle arance meravigliose: grandi saporitissime, con una buccia che appena l’ho vista mi ha fatto venire la voglia di candirla seduta stante. Sono le arance di Ribera, in Sicilia, che mi sono arrivate direttamente a domicilio da aranceadomicilio.com. È un bel servizio che permette di avere arance colte sul momento direttamente a casa, ad un prezzo molto onesto.

Il passito si abbina con i dolci secchi e le note agrumate. Oltretutto, in questi begli anni di esperienza con il blog ho imparato un trucchetto facile facile per abbinare i vini al cibo. Mi è stato detto: i vini si sposano sempre bene con i prodotti della terra da cui provengono perché sono nati proprio per essere abbinati al cibo del loro territorio.

Passito di Pantelleria, Arance di Ribera: un inno alla Sicilia, una terra che non vedo l’ora di conoscere, che purtroppo non ho mai avuto l’occasione di esplorare.

Così ho ideato questa ricetta, che mi ha profumato casa di arancio e mi ha fatto sognare un Natale felice con tutta la mia famiglia, magari in riva al mare della Sicilia.

Ingredienti:
– 280 g di farina
– 20g di fecola
– 150g di burro
– 150g di zucchero
– 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
– 1 dito di latte
– 3 uova
– buccia grattugiata di 2 arance di Ribera non trattate + succo di 1 arancio
– 6 cucchiaini di caramello salato
– 150g di cioccolato fondente

Preparazione: Sciogliere il lievito nel latte e grattugiare la buccia delle arance. Mischiare il burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungere un uovo alla volta facendo diventare ogni volta il composto omogeneo. Aggiungere le farine a pioggia, il lievito sciolto nel latte, la buccia delle arance fino ad ottenere nuovamente un composto omogeneo. Imburrare la tortiera, riempire con metà del composto, aggiungere i 6 cucchiaini di caramello salato in punti distanziati e ricoprire il tutto con l’altra metà del composto. Cuocere in forno ventilato a 180° per 45 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare.

Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato e farlo colare sulla cima della ciambella. Lasciar raffreddare e servire, accompagnato da un buon bicchiere di Passito 🙂

Ciambella dall'alto

Pan brioche allo yogurt di albicocche

Pan brioche allo yogurt di albicoccheVi piacciono i dolci lievitati? Avete paura di non essere in grado di prepararli? Niente paura! Vi consiglio io il libro che fa per voi! Ho conosciuto Morena Roana alla presentazione di Soffice soffice, edito da Trenta Editore, in cui ha raccolto 60 ricette di dolci lievitati da tutto il mondo e le spiega passaggio per passaggio.
Il volume è maneggevole, ben illustrato dalle immagini dell’autrice stessa. Ogni ricetta è corredata dal numero delle lievitazioni necessarie, dal grado di  difficoltà di realizzazione e da un consiglio di Morena. All’inizio non manca una utile introduzione a proposito dei concetti base relativi ai dolci lievitati. L’opera è suddivisa internamente in sezioni dedicate a Brioches semplici, Brioches farcite e lavorate, Dolci fritti, Pan brioches, Trecce e forme varie e Dolci delle feste e della tradizione.

Durante la presentazione al pubblico del libro Morena Roana ha illustrato praticamente questa profumatissima ricetta davanti a un pubblico di fan del suo blog Menta e Cioccolato. Come ci ha spiegato lei lo yogurt all’albicocca è sostituibile con quello bianco, ma il profumino che emanava il pan brioche mi fa optare per l’albicocca.


Ingredienti
(per uno stampo da plumcake di 25 cm):

– 400 gr di farina Manitoba
– 50 gr di latte tiepiedo
– 1 yogurt all’albicocca (o se preferite bianco)
– 1 uovo + 1 tuorlo
– 100 gr di zucchero
– 70 gr di burro morbido
– 12 gr di lievito di birra fresco
– 4 gr di sale
– la scorza di 1 limone
– zucchero in granella per la guarnizione

[Gli ingredienti freschi utilizzati da Morena durante lo showcooking sono stati forniti dal Consorzio Latterie Virgilio, mentre le farine erano di Molino Grassi.]

Preparazione: Sciogliete il lievito nel latte tiepido e aggiungete tanta farina quanta ne basta per ottenere una crema. Cospargete questa cream con uno strato di farina di mezzo cm, coprite la ciotola e lasciate lievitare finché lo stato superiore noin formerà delle crepe. Otterrete così quel che viene detto lievitino a cui unirete le uova e lo zucchero con sei cucchiai di farina. Impastate per cinque minuti quindi aggiungete poco alla volta lo yogurt, la scorza di limone grattugiata e quattro cucchiai di farina. Impastate bene.
Incorporate la farina rimasta a cucchiaiate e all’ultimo aggiungete anche il sale. Procedete fino a ottenere un impasto liscio e incordato (quando l’impasto si tende ma non si strappa). Unite il burro ammorbidito poco per volta, facendolo assorbire bene tra un’aggiunta e l’altra.

Passate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata, date qualche piega a raggio e mettetelo in una ciotola. Copriete e lasciate lievitare in un luogo tiepido fino a che non sarà raddoppiato.
Riprendete quindi l’impasto, sgonfiatelo leggermente e dividetelo in otto parti uguali, formate delle palline e posizionatele in due file parallele in uno stampo da plumcake imburrato. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Spennelare con il latte, cospargete di zucchero in granella e infornate a 170°-180° per 35 minuti circa. Sfornate  e lasciate nello stampo un quatro d’ora, poi sformate e poggiate il pan brioche su una gratella fino a raffreddamento completo.
Potete comodamente conservare questo pan brioche a fette nel freezer e scongelare quello che vi serve ogni mattino, magari rendendolo fragrante nel tostapane.

Io ovviamente mi sono chiesta cosa fosse una piega a raggio e a cosa serva. Niente paura! Ce lo spiega Morena “Il procedimento consiste nel tirare leggermente un lembo di pasta e portarlo verso il centro; poi tirare un altro lembo vicino e portare anch’esso al centro fino a completare il giro”. Come vedete, bastano poche parole e qualche immagine per capire perfettemente concetti fino a poco prima oscuri.

Spendo una parola sulla location della presentazione del volume, il negozio di casalinghi Dal Toscano a Virgilio (Mn) perché per me il paradiso è fatto esattamente così: infinite scansie di ordinatissime pentole, tazze, bicchieri, assurdi e geniali accessori da cucina e tutto tutto tutto quel che potete immaginare – incluso un ampio spazio per corsi di cucina davanti a una grande vetrata piene di luce-. Sul loro sito trovate uno shop online con più di 5.000 articoli in cui troverete sicuramente quel che cercavate da tanto tempo ad un prezzo decisamente competitivo. Non è facile stupirmi su casalinghi, ma Dal Toscano ci è riuscito alla grande.

Banana bread

Letteralmente “pane alla banana”, delizioso plumcake ideale per la colazione o per la merenda. Direttamente dal mondo anglosassone alle vostre tavole. E direttamente nel mio pancino:  non chiedetemi perché ma non riesco a mangiare i frutti interi (ad eccezione di qualche mela) pur sapendo quanto fa bene la frutta. E allora qui a casa Ollister ci siamo dovuti ingegnare con i trucchi solitamente riservati ai bambini!

Ingredienti:

– 285 gr di farina bianca
– 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
– 1 cucchiaino di lievito per dolci
– 1 cucchiaino di sale
-110 gr di burro + il necessario per ungere lo stampo
-225 gr di zucchero semolato fine
-2 uova
-4 banane molto mature, schiacciate
– 85 ml di latte
– ½ cucchiaino di succo di limone + una spruzzata
-1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preparazione:  Preriscaldare il forno a 180°. Lasciare il burro a temperatura ambiente in modo da ammorbidirlo.
Mettere in un bicchiere il latte e aggiungere il succo di limone, in questo modo otterrete un simil latticello che io non sono riuscita a trovare in commercio. Lasciare riposare.
In una ciotola mischiare la farina,  il bicarbonato, il sale e il lievito.
In un’altra ciotola molto grande lavorate lo zucchero con il burro, fino a renderlo una crema soffice e morbida. Ci vuole molta pazienza, ma più sarà soffice questa crema più sarà soffice il vostro Banana bread.
Ungere abbondantemente con il burro uno stampo da plumcake da 25 cm. Schiacciare le banane in un piatto e aggiungete una spruzzata di limone per non farle annerire.
Aggiungete alla crema di burro e zucchero le uova una per volta e lavorare il composto. Aggiungete anche le banane schiacciate, il latticello e l’estratto di vaniglia. Incorporare al composto il mix di farina  facendolo passare attraverso il setaccio. Lavorare pazientemente.
Versare l’impasto, che deve risultare molto morbido, nello stampo e infornare ad altezza media per circa 1 ora. Il vostro Banana bread deve crescere di un paio di cm oltre il bordo della teglia e assumere un colorito bruno-dorato.
Togliere dal forno e lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo e servire freddo.
A vostro piacimento potete aggiungere all’impasto anche scaglie di cioccolato, noci, uvetta ammollata nel rum e cannella.

Plumcake

A volte per comodità ci si riempie di merendine e altra spazzatura preconfezionata (anche noi ogni tanto cediamo alla tentazione) senza pensare che sarebbe più semplice e salutare prepararsi una bella torta veloce, che va bene sia per colazione che come spuntino. Ultimamente abbiamo riscoperto il plumcake allo yogurt e messo a punto una ricettina perfetta. Noi vi diamo gli ingredienti base, per il plumcake liscio, ma per variare potete aggiungerci i canditi, il cioccolato, la frutta, i cereali… Insomma, quello che volete. Se ben conservato (meglio se in un foglio di pellicola trasparente) dura 4/5 giorni ma, ne siamo certi, non durerà così molto sotto le vostre fauci! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 30cm):

– 150g farina 00
– 50 g di fecola di patate
– 100g olio di semi
– 150g di zucchero
– 3 uova
– 125g di yogurt
– 1 bustina lievito per dolci

Preparazione: Montare le uova e lo zucchero in modo da avere una crema molto spumosa. Aggiungere le farine setacciate. Aiutandosi con una frusta elettrica, aggiungere lo yogurt, il lievito e l’olio a filo.
Aggiungere canditi o aromi a piacere. Infornare (forno ventilato) a 180° per circa 40 minuti.

Double chocolate muffin per un dolce 2012!

Per augurarvi un dolcissimo anno nuovo abbiamo pensato ad una ricetta semplice ma carica di energia, sperando che vi accompagni in un anno pieno di tante belle novità e soprattutto… tantissimi dolci!!

Ingredienti (per circa 20 muffin):
– 300g di farina 00
– 2 uova
– 180g zucchero
– 180g burro
– ¾ bicchiere di latte
– 1 bustina lievito vanigliato
– 1 cucchiaino raso di sale
– 40g cacao amaro
– 100g gocce di cioccolato…

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Girelle della colazione

Buongiorno a tutti e buon lunedì! Visto che l’inizio della settimana è sempre pesante, oggi cerchiamo di tirarvi su il morale con un dolcetto della prima colazione fatto in casa con il lievito madre (se volete vedere cos’è e provare a farlo cliccate qui). Naturale, buono ed energico, per un dolcissimo inizio di settimana!

Girelle della colazione

Girelle della colazione

Ingredienti (per circa 10 girelle):

– 70g di lievito madre
– 120g latte
– 200g farina manitoba
– 50g burro ammorbidito
– 80g zucchero
– 1 uovo
– 1 pizzico sale
– mezza stecca vaniglia
– cioccolato fondente qb
– marmellata di albicocche qb
– uvette qb
– 1 bicchierino di rum…

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